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Non è russo, ma slavo. E non è neanche un ex soldato di Mosca. L’unica certezza è che Igor Vaclavic ha ucciso ancora. Ed è in fuga, a piedi tra i campi, dopo aver abbandonato l’auto con cui viaggiava. E non prima di aver sparso altro sangue.

Ormai non ci sono più dubbi: intorno alle 19, al confine tra le province di Bologna e Ferrara, il 41enne ha ammazzato Valerio Verri, una guardia volontaria, e ferito un agente della polizia provinciale, Marco Ravaglia. I due facevano parte di una pattuglia mista. Vaclavic sarebbe stato intercettato ad un posto di blocco tra Marmorta e Molinella, nel Bolognese, avrebbe sparato e successivamente abbandonato l’auto per poi fuggire a piedi per i campi. L’uomo è braccato ed è in corso nella zona una imponente caccia all’uomo, con anche la partecipazione di forze speciali.

Un ‘rastrellamento’ reso difficoltoso anche dal fatto che si tratta di una zona umida valliva, con vari specchi d’acqua paludosi. I vigili del fuoco hanno illuminato la zona boscosa vicina al luogo in cui è stata ritrovata l’automobile del sospettato.

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