Esasperato per la quarantena, si cosparge di benzina e si uccide

Ha deciso di morire in maniera terribile il pensionato di 70 anni che si è cosparso di benzina e si è dato fuoco nel pomeriggio a Remondò, frazione di Gambolò, in provincia di Pavia.

Carabinieri e 118, chiamati immediatamente dalla moglie che ha visto il marito tra le fiamme nel cortile di casa non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

L’uomo, spiegano i carabinieri di Vigevano, aveva già alcuni problemi di salute e il periodo difficile di quarantena per coronavirus può aver acuito i suoi istinti suicidi. Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco di Pavia, ma l’uomo era già morto.

A metà Aprile un anziano si era tolto la vita a Savona

In poche parole, scritte su un biglietto, è racchiuso l’addio di un anziano savonese, che dopo tanti giorni di quarantena si è ucciso buttandosi da una finestra di casa. Un gesto estremo che potrebbe non essere isolato.

Nei giorni scorsi altri due anziani savonesi si sono tolti la vita, pare fiaccati dall’ obbligo di restare chiusi in casa, senza la possibilità di scambiare due parole con gli amici alla bocciofila o fare una partita a carte.

A parlare del caso è Il Secolo XIX. “‘Non bisogna sentirsi soli, è una fase passeggera, che verrà superata”, dice Carlo Vittorio Valenti, direttore del Dipartimento di salute mentale e dipendenze dell’ Asl 2 di Savona.

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