Si è trattato di un incidente: risolto il caso dei fiori e della foto di Mario Cerciello Rega andati a fuoco

A fuoco i fiori posti nel luogo in cui ha perso la vita, il vice brigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega, ucciso con 11 coltellate nella notte tra il 25 e il 26 luglio a Roma.

Secondo alcune ricostruzioni iniziali apparse sul web, qualcuno avrebbe dato fuoco alla fotografia del militare dell’Arma. Pare invece che non si sia trattato di un atto vandalico ma di un incidente.

Da una prima ricostruzione dei carabinieri intervenuti sul posto infatti, a provocare le fiamme sarebbero invece stati alcuni lumini che erano stati lasciati davanti alla foto dopo la fiaccolata in memoria, organizzata dal Sim (Sindacato italiani militari carabinieri).

L’incendio si è autoestinto. Sul posto i carabinieri della compagnia di San Pietro.

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L’episodio si è verificato nella notte tra giovedì 26 settembre e venerdì 27. 

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