Sindaco di Pozzuoli, “Attenti agli sciacalli, denunciateli”

SOS1306134Pozzuoli (Napoli), 4 agosto 2013 – Girano per le case dei parenti delle vittime dell’incidente di Monteforte Irpino. Chiedono di firmare deleghe in bianco, utili per incassare soldi raccolti in giro che dicono saranno da devolvere alle famiglie colpite dall’immane tragedia.

Si tratta, in realtà, di truffatori mascherati da benefattori. Sono sciacalli improvvisati, arrivati a Pozzuoli da più parti del Paese, in seguito all’incidente di domenica scorsa sull’autostrada A16 nel quale hanno perso la vita 38 persone.

Sciacalli che vanno per le case dei residenti di Pozzuoli, nei bar, nei luoghi di aggregazione e chiedono un’offerta per sostenere chi ha perso tutto nel tragico viaggio di domenica scorsa. Fanno leva sulla carità, sulla pietà. Sul forte dolore che si avverte in città.

«Denunciate senza indugio alle forze dell’ordine chiunque si avvicini a voi per chiedervi soldi o vi chieda di firmare deleghe, per l’incasso dei contributi per le vittime della tragedia di Monteforte. Si tratta di truffatori». A lanciarlo l’allarme è il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia. Si rivolge innanzitutto alle famiglie delle vittime.

Queste persone senza scrupoli sono arrivate a Pozzuoli anche da regioni del Nord, come Veneto e Lombardia, spacciandosi anche per avvocati o periti, dicendo alle famiglie di essere lì per assisterli nelle attività di accesso ai fondi stanziati da Comune di Pozzuoli, Provincia di Napoli, e dalla raccolta della Caritas.

«A me personalmente e al comando di polizia municipale sono arrivate notizie di persone senza scrupoli che, spacciandosi per assicuratori, periti e avvocati, stanno andando addirittura a citofonare a casa delle famiglie delle vittime della tragedia del viadotto di Monteforte. Vanno denunciati immediatamente alle forze dell’ordine, perché si tratta di truffatori – ribadisce il sindaco Vincenzo Figliolia – L’unico ente abilitato a coordinare gli interventi è il Comune».

Gli unici canali per offrire un supporto sono dunque il Fondo di emergenza pro vittime di Monteforte, attraverso il quale tutti coloro che lo vorranno potranno effettuare donazioni usufruendo della rete degli uffici di Poste Italiane, ma anche online attraverso i servizi interattivi di Bancoposta. Coloro che vorranno partecipare, potranno utilizzare il seguente IBAN: IT92V0760103400001014285314 oppure versare sul conto corrente 1014285314 intestato a Comune di Pozzuoli – Servizio Tesoreria a con la seguente causale: «pro vittime incidente Monteforte I. A16» – via Tito Livio n. 4 – 80078 – Pozzuoli.

Il sindaco Figliolia ha anche dato mandato ai legali dell’ente di inviare un esposto alla Polizia postale attraverso il quale si chiede di oscurare la pagina del sito www.spinoza.it che contiene una becera parodia di una nota canzone per bambini, trasformata nel “Pulmino Pio”, deridendo i morti di Monteforte. «É una cosa indegna – dice il sindaco – Chi l’ha pubblicata dovrebbe soltanto vergognarsi». (ilsecoloXIX.it)