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Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stato registrato alle 6:25 di sabato 20 aprile nelle Marche dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, lo riporta il quotidiano Leggo. La scossa, a una profondità di 23 km, è avvenuta a 2 km da Santa Vittoria in Matenano, in provincia di Fermo. Una ventina di minuti prima un’altra scossa di magnitudo 2.7 è stata registrata in provincia di Macerata. Paura tra la popolazione e decine di chiamate ai centralini delle forze dell’ordine. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma. Le scosse sono state distintamente sentite dalla popolazione, ma per fortuna al momento non si registrano danni a persone o cose.

Negli scorsi giorni, il giorno 17 una scossa era stata registrata all’alba e avvertita distintamente dalla popolazione in provincia di Perugia. Il sisma, di magnitudo 3.2, aveva avuto epicentro nei pressi di Foligno e ipocentro a 9 km di profondità.
La scossa di terremoto, seppur avvertita distintamente dalla popolazione, era durata pochi secondi ed aveva avuto un’intensità moderata. Nelle località più a ridosso dell’epicentro era stata preceduta da rombo sismico. Solo la settimana scorsa era stato segnalata una scossa sul lago di Bolsena, nell’alto Lazio . La profondità dell’evento quella volta era stata di soli 3,6 chilometri, tanto che la scossa è stata avvertita chiaramente dalla popolazione non solo nei comuni attorno al lago, ma anche a Orvieto e Viterbo.

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