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Belluno – La cifra da pagare ancora non si conosce: la sta quantificando l‘USL di Pieve di Cadore, responsabile degli interventi sulle Dolomiti. Ma sarà un conto salato quello che dovranno pagare i due alpinisti spagnoli recuperati ieri sulle Tre Cime di Lavaredo, lo racconta il quotidiano Secolo XIX.

“Sicuramente sarà a loro carico – ha detto all’Ansa il primario dell’USL di Pieve di Cadore Giovanni Cipollotti – perchè rientra nei casi in cui agli illesi è richiesto il ritorno totale delle somme dell’intervento”.

La coppia di scalatori era stata salvata ieri pomeriggio da un elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, rimasto in volo diverse ore per operare il salvataggio. I due erano rimasti bloccati per tre giorni a 2750 metri di quota e avevano rifiutato diverse volte l’aiuto.

Gli alpinisti erano convinti di essere arrivati in vetta, anche se mancavano in realtà almeno 80 metri abbastanza impegnativi.

“Una cosa del genere? Non mi era mai capitata – ha aggiunto Cipollotti – credo si possa parlare solo di stupidità e incoscienza”.

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