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ROCCAGLORIOSA – Mangia un chicco di uva, muore soffocata. Il dramma si è consumato domenica pomeriggio a Roccagloriosa, centro collinare tra il Cilento e il Golfo di Policastro.

Una donna di 49 anni, Italia Caruso è deceduta per soffocamento mentre mangiava dell’uva. Ne parla Carmela Santi su Leggo

La donna, non sposata, era in casa con la mamma. Dopo pranzo ha iniziato a mangiare un grappolo di uva così come era solita fare ogni giorno. Improvvisamente ha iniziato a dare segni di difficoltà. Non riusciva ad ingoiare un chicco di uva.

Risultati immagini per uva soffocamento

La scena ha attirato subito l’attenzione della madre. Diversi i tentativi della 49enne di liberarsi da sola la gola ma in pochi attimi ha iniziato ad avere serie difficoltà respiratoria.

La mamma impaurita è sotto choc ha provato ad aiutare la donna. Ma ogni tentativo è stato inutile. La situazione in pochi minuti é diventata drammatica.

LEGGI ANCHE: Alimenti killer, l’allarme dei medici italiani: “morti soffocati 4 bimbi in 3 mesi” – Wurstel e chicco d’uva, gli accorgimenti

A casa della sfortuna donna è arrivato subito un ragazzo che aveva frequentato un corso di primo soccorso.

Il giovane ha cercato di aiutare la 49enne per liberarla dal chicco di uva ma la situazione è apparsa subito disperata.

Sono stati allertati i soccorsi. In pochi minuti è sopraggiunta un’ambulanza del 118 ma quando i sanitari sono entrati in casa la donna aveva già perso i sensi.

Inutile ogni tentativo dei medici di rianimarla. Per la signora Caruso non c’è stato nulla da fare.

Le manovre di rianimazione

Quasi tutti gli malori si verificano a casa o scuola. Ma la parola d’ordine è: niente paura, tutti possono farcela. A qualsiasi età, se preparati ad affrontare l’imprevisto. In attesa dell’ambulanza, una vita può essere salvata o, comunque, i danni conseguenti a una prolungata asfissia, possono essere limitati, ridotti o annullati.

Il medico segnala, tuttavia, un errore frequente in situazioni estreme: «Inutile tentare col dito una manovra disperata, agendo sulla bocca.

 

Così si lacerano le mucose e si trascura il massaggio cardiaco, che invece può tenere in vita il bambino. La compressione toracica, dimenticando il corpo estraneo che ostruisce le vie aeree, è l’unico modo per far arricare l’ossigeno al cervello in attesa dell’intervento dei rianimatori del 118».

Le tecniche, che cambiano in base all’età, alla gravità dell’ostruzione, se parziale o completa, e allo stato di coscienza o meno del bambino, sono mostrate nelle scuole e negli impianti sportivi dai volontari dei soccorsi e nei video anche online.

Per salvare i bambini dal soffocamento, altre pratiche indicazioni su come preparare gli alimenti sono, infine, tra le pieghe delle linee guida nazionali. Ecco le principali.

Alimenti di forma tondeggiante (es. uva, ciliegie, olive, mozzarelline, pomodorini, polpettine)
Tagliare in pezzi piccoli (circa 5 mm). Prestare attenzione nel rimuovere i semi e i noccioli.

Risultati immagini per uva soffocamento

Alimenti di forma cilindrica (es. wurstel, salsicce, carote)
Tagliare prima in lunghezza (a listarelle) e poi in pezzi più piccoli (circa 5mm), mai a rondelle. Prestare attenzione nel rimuovere eventuali budelli o bucce.

Arachidi, semi e frutta secca a guscio (fino a 4/5 anni)
Se comunque somministrati, tritare finemente o ridurre in farina.

Cereali in chicchi (es. orzo, mais, grano) e muesli
Tritare finemente/Utilizzare i cereali sotto forma di farina anziché di chicchi interi (dopo l’anno i bambini non dovrebbero più mangiare farine).

Frutta disidratata (es. uvetta sultanina)
Mettere a bagno/ammorbidire e tagliare finemente

Alimenti che si rompono in pezzi duri e taglienti (es. cracker e biscotti di consistenza molto dura)
Ridurre in farina/sbriciolare (dopo l’anno i bambini non dovrebbero più mangiare farine).

Burro di arachidi e altri alimenti della stessa consistenza
Spalmare uno strato sottile sul pane.

Pezzi di frutta e verdura cruda, o solo parzialmente cotta, con consistenza dura (es. mela) e/o fibrosa (es. sedano, ananas)
Cuocere fino a quando raggiungono una consistenza morbida, o grattugiare finemente. Prestare attenzione nel rimuovere eventuali semi, noccioli, filamenti, e bucce.

Verdure a foglia
Cuocere fino a quando raggiungono una consistenza morbida e tritare finemente. Qualora fossero consumate crude, sminuzzare finemente. Prestare attenzione nel rimuovere filamenti e nervature.

Risultati immagini per disostruzione

Carne, pesce
Cuocere fino a quando diventano morbidi e poi tagliare in pezzi piccoli. Prestare attenzione nel rimuovere nervature e filamenti, gli ossicini dalla carne, le lische dal pesce.

Salumi e prosciutto
Tagliare in pezzi piccoli (massimo 1 cm) da somministrare singolarmente

Legumi (es. fagioli e piselli)
Cuocere fino a quando sono abbastanza morbidi da poterli schiacciare con una forchetta.

Formaggi a pasta filata
Tagliare finemente.

Alimenti (es. pane, biscotti) che contengano frutta secca, disidratata, cereali in chicchi
Tritare finemente o ridurre in farina.

Caramelle dure e gommose, gelatine, marshmallow, gomme da masticare, popcorn, sfoglie di patate fritte croccanti (e snack simili) (fino a 4/5 anni)

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