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Se oggi una famiglia può continuare ad abbracciare il proprio figlio è grazie a Matteo e Pierluigi

Con il passare delle ore emergono sempre più dettagli sulla vita privata e professionale di Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, i poliziotti uccisi a Trieste Venerdì attorno alle 17.

I due agenti, raccontasno oggi i giornali, solo una settimana fa si erano resi protagonisti di una operazione delicata, dissuadere un minorenne dal suicidarsi. A renderlo noto è stato il questore Giuseppe Petronzi in una breve intervista al TgR Friuli Venezia Giulia.

Al giornalista Antonio Di Bartolomeo, il Questore ha raccontato l’intervento. All’epoca, proprio per la delicatezza del fatto, non era stato reso noto.

Il Questore Petronzi ha raccontato della segnalazione di un ragazzo su un ponte impegnato in “un’azione inequivocabilmente” tesa a compiere un gesto estremo e che Rotta e Demenego “sono stati estremamente reattivi” manifestando nei confronti del quindicenne una “estrema delicatezza”.

Dapprima gli hanno parlato poi sono riusciti ad avvicinarlo e a dissuaderlo.

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