Carabinieri pestati, sono stati un uomo aiutato dal figlio piccolo

Cercano di sedare una lite tra vicini ma due carabinieri in servizio a Bovolone vengono presi a botte e costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale Mater Salutis di Legnago.

Nogara (Verona) – È quanto accaduto mercoledì pomeriggio poco dopo le 15,30, quando i militari sono intervenuti per porre fine alle escandescenze di un uomo che da alcune ore si confrontava verbalmente con i vicini di casa che abitano nell’appartamento sottostante.

Poco dopo le 15,30, temendo per la propria incolumità la famiglia bersagliata dalle secchiate d’acqua e dagli improperi ha deciso di chiedere aiuto ai carabinieri.

Alla vista dei militari un uomo ha dato in escandescenze e si è subito scagliato contro gli uomini in divisa, aggredendoli prima verbalmente e poi con pugni e calci facendo scoppiare un parapiglia.

 

A dare man forte all’uomo è intervenuto anche il figlio minorenne che si è scagliato pure lui contro i militari, difendendo suo padre ma contribuendo alla prosecuzione del reato.

I due non si sono placati nemmeno all’arrivo della seconda pattuglia e si sono scagliati anche contro i militari arrivati a supporto dei colleghi.

Per l’uomo è scattato l’arresto mentre il figlio è stato segnalato al tribunale dei minorenni di Venezia. Per entrambi le accuse sono di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali in concorso.