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Un rapinatore, Artur Waszkiewicz, 40 anni, ha ucciso una vedova di 100 anni in una rapina a mano armata è stato condannato a 15 anni di detenzione. E’ successo a Normanton, nel Derby. A Sofija Kaczan, la vittima, è stato spezzato il collo ed è morta in seguito ad una serie di complicazioni. La donna, una sopravvissuta alla guerra, aveva 100 anni.

L’uomo, eroinomane, ha sempre negato l’omicidio per rapina, ma è stato dichiarato colpevole mercoledì scorso davanti al Derby Crown Court che lo ha condannato a 15 anni per omicidio colposo e sette per rapina da eseguire in concomitanza.

Waszkiewicz ha infatti 24 condanne precedenti per 51 reati specifici, nonostante questo il suo avvocato, durante le udienze, ha cercato di convincere tutti che l’assistito non fosse “un mostro” ricevendo dal giudice una risposta lapidaria “E’ un codardo criminale” per poi rincarare la dose “Quello che ha fatto ha portato a conseguenze terribili, mortali”.

Sopravvivere ai campi di sterminio nazisti e morire per mano di un rapinatore tossico. Questa è stata la tragica fine della centenaria. L’aggressione, come spiega la fonte BBc, è stata ripresa dalle telecamere di sicurezza e così il violento assalitore è stato individuato e assicurato alla giustizia britannica: una sua impronta, peraltro, è stata trovata sulla borsetta della vittima.

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