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119bluStop alle vendite dei capi a marchio Blumarine baby. Dopo l’indagine della Lav ‘’Toxic fur 2’’, che aveva rilevato la presenza di sostanze chimiche e cancerogene nelle bordature di pelliccia, le autorità della Comunità Europea hanno diramato l’allerta e hanno disposto il ritiro in Italia e negli altri Paesi.

Confermato quindi il rischio chimico per la salute del consumatore, dovuto alla presenza di Cromo Esavalente (37,3 mg/kg con limite massimo di 3 mg/kg) nella bordatura in pelliccia animale della giacca Blumarine Baby.

 

“Dopo il ritiro dal mercato nazionale del capo a marchio Blumarine Baby – ha commentato Simone Pavesi, responsabile Lav Area Moda Animal Free – anche l’Unione europea ha ritenuto di dover intervenire a tutela della salute dei più piccoli dei suoi cittadini”.

Il Rapex è un sistema comunitario di allerta rapido per i prodotti pericolosi, grazie al quale le Autorità nazionali degli Stati membri notificano alla Commissione europea i prodotti (ad eccezione degli alimenti, farmaci e presidi medici) che rappresentano un rischio grave per la sicurezza dei consumatori. Quando si accerta la pericolosità di un prodotto l’Autorità nazionale competente prende gli opportuni provvedimenti per eliminare il pericolo, come l’imposizione del ritiro dal mercato del prodotto. Il provvedimento viene quindi trasmesso alla Commissione (Direzione generale salute e tutela dei consumatori) informandola dei rischi che presenta e dei provvedimenti adottati nello Stato membro in cui si è verificato l’evento per prevenire rischi e incidenti.

Fonte: Caffeinamagazine
26/2/2016

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