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E’ stato ucciso a colpi di pistola il geometra Marco Carlo Massano, l’uomo che si era recato presso l’abitazione di Dario Cellino, 91enne ex titolare di un mobilificio molto noto in zona che avrebbe dovuto subire da lì a poco un pignoramento

Il violento episodio si è verificato questa mattina a Portacomaro, vicino Asti. La vittima, 44 anni, era stato incaricato dal Tribunale ad eseguire una perizia preliminare per il pignoramento.

Secondo quanto riportato dalle fonti locali, il geometra si era presentato all’abitazione del 91enne dove l’anziano, in attesa, una volta giunto avrebbe immediatamente aperto il fuoco. Il geometra si è accasciato sull’asfalto probabilmente morendo sul colpo. L’anziano si è poi barricato in casa minacciando chiunque cercasse di avvicinarsi.

Sono intervenuti i carabinieri e la Croce verde: dalla finestra di casa Cellino ha sparato anche alcuni colpi contro i volontari della Croce verde che si sono prima barricati nell’ambulanza e poi sfidando il pericolo sono andati a soccorrere il ferito. Cellino si è successivamente arreso ai carabinieri.

Alla base, il mutuo non pagato. “Era un burbero, non pensavamo avrebbe mai fatto male a nessuno” ha commentato uno dei dipendenti della ditta di fronte all’abitazione dove si è consumata la tragedia. Il novantenne, che non era seguito da assistenti sociali e non aveva mai dato segni di instabilità, ora è accusato di omicidio. In casa deteneva legalmente diverse armi, tra pistole e fucili.

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