Pubblica sul web un controllo anticoronavirus, gli sparano alle gambe

Un 45enne di Scilla è stato ferito alle gambe per aver accidentalmente ripreso un congiunto degli aggressori

Due persone in arresto per estorsione e tentato omicidio, è questo il risultato di una operazione dei Carabinieri nelle scorse ore.

I due uomini volevano ‘vendicarsi’ a causa di un video dove un loro parente si era reso protagonista, sottoposto ai controlli stradali predisposti dalle forze dell’ordine in funzione anti coronavirus.

Il video, finito a quanto pare sui social, hanno scatenato la reazione di uno dei due, già noto alle forze dell’ordine, il quale ha poi sparato contro un uomo della provincia di Reggio Calabria.

“Quello realizzato dalla vittima dell’agguato è un breve filmato, apparentemente uguale ai tanti che circolano in questi giorni di chiusura forzata in casa, che riprende i numerosi controlli per il contenimento epidemiologico” scrive tgcom24.

L’autore del video ha però ripreso un parente dell’arrestato, sottoposto a controllo di polizia. L’aggressore, a questo punto, assieme ad un altro uomo a sua volta già noto,  si sarebbe quindi recato direttamente presso l’abitazione dell’autore della video per estorcere duemila euro a titolo di “risarcimento” del torto subito. Ottenuto però un rifiuto, avrebbe esploso quattro colpi di pistola, ferendo la vittima alle gambe.