Spari per festeggiare il Capodanno: due feriti in Campania. Numerosi feriti per botti in tutta Italia

Sono due i feriti di Capodanno nel Casertano, come conseguenza dei festeggiamenti. Entrambi gli episodi sono avvenuti a Capua: vittime due uomini residenti in due diversi stabili del rione Iacp, dove qualche inquilino ha salutato il nuovo anno con botti e spari d’arma da fuoco. La prima persona ha riportato una ferita lacero contusa ad un polpaccio, forse per un proiettile di striscio, ed un secondo una ferita d’arma da fuoco a una gamba; quest’ultimo non è in pericolo di vita, e si trova al momento presso l’ospedale di Santa Maria Capua Vetere.

Grave una donna di 37 anni di Sant’Agata de Goti, colpita al petto dall’esplosione di un razzo in una tensostruttura dove erano in corso i festeggiamenti. Trasportata al pronto soccorso dell’ospedale locale, ha ricevuto le prime cure e poi è stata trasferita al nosocomio Rummo di Benevento. A Cesate, nel milanese, un ragazzo di appena 23 anni è rimasto ferito gravemente per l’esplosione di un botto, simile a un petardo, che stava maneggiando per festeggiare il Capodanno. Un copione già visto molte volte.

Napoli conferma la sua tradizione di città con il maggior numero di feriti, quest’annoo 37, 20 sono in città e 14 in provincia. Sono 5 i feriti più gravi per i quali la prognosi è di 30 giorni e che sono attualmente ricoverati, mentre per gli altri la prognosi è sotto i 15 giorni. Tre i minori rimasti feriti, uno dei quali, un 12enne, ha subito l’amputazione di un dito della mano destra.