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A guidare il gruppo era un 58enne, già noto alle forze dell’ordine

La misteriosa sparizione da un deposito della provincia di Torino, precisamente a Chivasso, di quattro vetture destinate alla Questura di Torino ha fatto scattare, nello scorso aprile del 2018, un’indagine della polizia stradale portata a termine in queste ore con quattro arresti a Ivrea (Torino) e Vercelli.

Le vetture (Alfa Romeo Giulia 2.2. turbo 180CV super, blindate, nuove da immatricolare, già allestite con sirena bitonale e lampeggiante) in seguito sono state ritrovate. Ed è stata smantellata una banda dedita al furto e al riciclaggio di trattori, scavatori e macchine operatrici.

A guidare il gruppo era un cinquantottenne di Ivrea già noto alle forze dell’ordine. I veicoli venivano trafugati nell’Eporediese, nel Vercellese e nell’Astigiano e, poi, esportati illegalmente in Romania. Gli episodi contestati sono una trentina.

L’inchiesta è stata chiamata “operazione Giulia” perché è partita dal ritrovamento, nella zona precollinare di Settimo Torinese, di un’Alfa Romeo Giulia con una targa falsa. Due persone sono attualmente ricercate.

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