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“Cosa devo chiedere oggi ai carabinieri imputati? Niente. Solo rispetto per Stefano e per tutti i loro colleghi onesti che ogni giorno svolgono un lavoro onesto e non devono essere accostati a persone del genere”.

Lo ha detto Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, lo spacciatore arrestato dieci anni anni fa e morto mentre si trovava in custodia dello Stato dopo una settimana.

A Stefano Cucchi, riportano in queste ore ANSA e Fanpage, sarà intitolata una strada, una piazza o un giardino di Roma.

La proposta di intitolazione verràà discussa il prossimo novembre dalla commissione capitolina toponomastica, a dieci anni dalla morte del giovane.

Già lo scorso anno la giunta dell’VIII Municipioromano aveva approvato una mozione per dedicare una strada del quartiere Garbatella e Ostiense al giovane: “In questo modo, oltre a esprimere tutta la vicinanza nostra e del territorio alla famiglia di Stefano, vogliamo far in modo che quanto accaduto non venga mai e poi mai dimenticato”, aveva spiegato il presidente del Municipio Amedeo Ciaccheri.

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