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“L’autocisterna si è trasformata in una bomba”: così il questore di Rieti, Antonio Mannoni, ha commentato l’esplosione del distributore di benzina nei pressi di Borgo Quinzio in cui sono morte due persone e altre 18 sono rimaste ferite. Ad accompagnarlo in auto sul luogo del disastro è stato il fratello del pompiere Stefano Colasanti, una delle vittime, scoprendo la tragedia proprio all’arrivo nella stazione di servizio.

Identificata la seconda vittima – Intanto è stata identificata anche la seconda vittima dell’esplosione. Si tratta di Andrea Maggi, 38 anni, di Montelibretti (Roma). La sua auto, un’Opel Corsa, è stata trovata nei pressi dell’area di servizio. I carabinieri hanno già effettuato il prelievo del Dna dal fratello del 38enne e il responso dell’esame è atteso a breve.

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