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SOS1307894Vigevano (Pavia), 5 ottobre 2013 – Non c’è pace per le scuole di Vigevano. Dopo il caso mense, che si protrae dallo scorso anno con attualmente quattrocento bambini delle scuole dell’obbligo, esclusi dal Comune dalla refezione per i pasti non pagati dalla famiglie, sotto i riflettori c’è ora la punizione sopra le righe di uno studente delle medie da parte di un professore che ora rischia un provvedimento disciplinare da parte dal Provveditorato scolastico. In una classe terza della scuola Bussi di Vigevano un alunno sarebbe stato costretto a inginocchiarsi davanti ai suoi compagni, molti dei quali lo deridevano. La punizione gli sarebbe stata inflitta dall’insegnante per aver insultato una compagna.

IL DIRIGENTE – «Punizioni non tollerabili né educative», secondo il dirigente scolastico provinciale Giuseppe Bonelli, che attende di leggere la relazione del professore, già richiesta dai responsabili della scuola vigevanese, per avere un chiarimento su quanto accaduto. Intanto però gli alunni della classe interessata sono già stati sentiti.

SCHIAFFEGGIARSI A VICENDA – Tra l’altro alcuni genitori di questi ragazzi denunciano come il professore abbia già in passato adottato metodi non certo tradizionali. In alcune occasioni avrebbe costretto i ragazzi a schiaffeggiarsi l’uno con l’altro. Particolarmente rigidi sarebbero anche altri comportamenti, come nelle modalità di entrata mattutina in classe. Se si tratta di esagerazioni o meno toccherà agli organi scolastici chiarirlo nei prossimi giorni, per riportare la serenità nel gruppo di ragazzi vigevanesi. (corriere.it)

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