Studente trovato morto: sotto accusa la “confraternita” dell’università

20141115_83525_nolan_burch_2Uno studente al primo anno di università muore in Virginia per quella che le autorità della West Virginia University definiscono una «catastrofica emergenza medica» nella casa della confraternita Kappa Sigma.

Nolan Burch è stato rivenuto dalle autorità a terra poco prima della mezzanotte del 12 novembre. Nonostante la corsa in ospedale il ragazzo è morto.

In seguito all’incidente, sul quale sono state avviate delle indagini, la West Virginia University ha sospeso tutte le attività legate a confraternite maschili e associazioni studentesche femminili. Gli incidenti nelle confraternite, talora legati a casi di “nonnismo” studentesco, non sono una novità: la Clemson University, in South Carolina, ha sospeso in settembre le attività della confraternita Greek House dopo la morte di uno studente caduto da un ponte.

Nello stesso mese la Penn State Altoona ha messo al bando una confraternita per sei anni sulla scia delle indagini sul suicidio di un ragazzo. Sono più di 60 gli studenti morti a causa di prevaricazioni, “prove di coraggio”, abusi o incidenti vari collegati con i riti delle confraternite giovanili Usa dal 2005.

USA, 15 novembre 2014
Fonte Il Messaggero
AL