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SOS1306049Milano, 30 luglio 2013 – Non sono bastate le lacrime e la supplica della moglie, nemmeno gli sguardi dei suoi  figli di 15 e 9 anni. Dopo l’ennesima lite familiare Salvatore B., operaio trapanese di 47 anni residente a Vimercate nel Milanese, ha prima picchiato la donna e poi l’ha stuprata davanti ai suoi ragazzi. Datosi alla fuga, l’uomo è stato fermato dai carabinieri: a chiamare il 112 è stato il più grande dei due fratellini.

L’uomo, pregiudicato, si era recato sabato sera a casa della moglie dalla quale si sta separando. Lì è scoppiata una lite violenta terminata con lo stupro di fronte agli sguardi dei figli. Forse consapevole della gravità di quanto fatto, l’uomo ha lasciato la casa e si è dato quindi alla fuga imboccando l’autostrada A4.
Grazie alla telefonata del figlio 15enne, i carabinieri di Vimercate lo hanno però bloccato all’altezza di Trezzo d’Adda in provincia di Milano. Ai militari l’uomo non ha opposto resistenza e si è giustificato: “Ero sconvolto, mi voleva lasciare, voleva dividersi e mandare all’aria il nostro matrimonio”.
La donna, 43enne, è stata ricoverata alla clinica Mangiagalli di Milano per la cura delle ferite riportate durante al violenza. I medici hanno confermato lo stupro.
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