Sui social spunta la vergognosa “George Floyd Challenge”. Foto diffuse su twitter e tik tok

La vergogna corre sul web. Come sempre, in occasioni di vicende tragiche e dolorose.

Negli USA regna il CAOS. Ogni giorno rivolte, feriti, proteste represse duramente in ogni angolo degli Stati Uniti.

Un movimento, nella maggior parte dei casi pacifico, con minoranze violente e dedite al saccheggio, come reazione all’omicidio di un afroamericano di nome George Floyd per mano di un poliziotto di Minneapolis.

Girano sul web però alcune foto davvero inquietanti e orrende allo stesso tempo. Come sempre nelle tragiche occasioni, non mancano le menti malate. E così, dall’America all’Europa sta dilagando una ‘challenge’ macabra. “Dedicata” a George Floyd e all’atroce morte che lo ha coinvolto.

Si tratta di una “sfifa” a colpi di foto, diffusa in particolare su Twitter e Tik Tok, dove due ragazzi devono simulare l’arresto e la morte di George.

Uno impersona l’agente Derek Chauvin ed il suo tristemente noto ginocchio sul collomentre l’altro resta sotto. A partecipare, e questo rende il tutto dal sapore ancora più razzista, sembrerebbero essere bianchi americani, soprattutto adolescenti.

Non si risparmiano i commenti “Ho appena letto “George Floyd challenge”?

“Vedere le foto della George Floyd challenge mi si spezza il cuore, fa troppo male. Perché esiste gente così nel 2020?”, scrive un secondo utente su Twitter.

LEGGI ANCHE: Stati Uniti: incriminati e incarcerati tutti e quattro i poliziotti

LEGGI ANCHE: Usa in fiamme. Pugnalato un poliziotto a Jacksonville, ucciso un agente a Oakland

LEGGI ANCHE: chi è il poliziotto ucciso a Oakland: 53 anni, afroamericano, in servizio da 9 anni

LEGGI ANCHE: George Floyd, autopsia beffa: “Non ci sono elementi fisici che supportano una diagnosi di asfissia traumatica o di strangolamento”

LEGGI ANCHE:
Dilaga la protesta in Usa. Sparatoria contro due agenti, poliziotto afroamericano perde la vita durante le tensioni

LEGGI ANCHE: Alabama, poliziotti si dissociano dai colleghi di Minneapolis: “hanno macchiato la divisa, non ci rappresentano”

LEGGI ANCHE: Pestaggi, denti rotti e sparatorie: gli assassini di George Floyd avevano precedenti per violenza

LEGGI ANCHE: Minneapolis, camion sulla folla in marcia per Floyd: l’autista, ex militare pro Trump, rischia il linciaggio