La svolta dell’Esercito: addio ai requisiti fisici per poter fare il soldato

Molti dei volontari in ferma prefissata che dovranno rimanere un anno nelle Forze armate, infatti, successivamente accedono ai concorsi in VFP4 (ferma prefissata di 4 anni) o tentano i concorsi nelle forze di polizia italiane. Saranno i soldati di domani, insomma, che magari diventeranno specialisti, che dovranno sparare in situazioni di conflitto, che dovranno andare in teatro operativo. Ma che succederà se non avranno la forza di impugnare un’arma, trascinare un ferito o sollevare una bomba da mortaio (tutti requisiti elencati nella tabella delle prove fisiche da superare)?

Ciò che è certo è che l’Esercito prenderà tutti, basta far numero. Un altro step per trasformare l’istituzione militare in un organismo di protezione sociale o uno stipendificio. In un’epoca in cui i soldati sono chiamati a controllare le strade delle nostre città per affrontare un eventuale terrorista, a intervenire in caso di calamità naturale, di conflitto a fuoco e chi più ne ha più ne metta, in breve tempo saremo costretti a vederci circondati da militari con la pancetta, che non sono in grado di imbracciare una mitragliatrice o di salvare un cittadino in pericolo. Al massimo potranno stare seduti dietro a una scrivania. E, visti i tempi, con una Difesa così, c’è davvero poco di cui gioire.

Il Giornale