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Genova – A un cittadino straniero iscritto all’Università bastano 2 esami superati in un anno per ottenere il permesso di soggiorno per motivi di studio: lo ha stabilito il Tar della Liguria, accogliendo il ricorso contro il ministero dell’Interno di una giovane cinese, studentessa nel capoluogo.

Il tribunale Amministrativo ha annullato il provvedimento con cui il questore di Genova aveva negato alla giovane il permesso di soggiorno per motivi di studio, motivando la decisione con la circostanza che non avesse superato nei 3 anni di permanenza in Italia almeno 7 esami di profitto: «La norma impone allo straniero di superare un esame di profitto il primo anno e poi due negli anni successivi – ha spiegato il Tar nella sentenza – Si impone, dunque, una valutazione anno per anno degli esami superati che non deve essere inferiore, per gli anni successivi al primo, a due».

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