Condividi

Nuove scosse di terremoto in provincia di Catania. Un sisma di magnitudo 2.9 è avvenuto 3 chilometri a nord del paese di Ragaina, alle pendici dell’Etna. Lo spiega Leggo. La scossa è stata registrata dall’Ingv alle 21.21 di giovedì 3 gennaio ed è stata avvertita distintamente anche perchè l’epicentro era in superficie. Paura, ansia e preoccupazione comprensibile tra la popolazione, già provata dalle scosse degli ultimi giorni.

Intanto sono salite a 5.453 le richieste di sopralluogo per i danni subiti da immobili per il sisma di magnitudo 4.8 del giorno di Santo Stefano sull’ Etna. È quanto emerge dai dati della Protezione civile della Regione Siciliana. In campo ci sono 75 squadre che ne hanno già eseguiti 1.902. Sono risultati agibili 908 immobili, parzialmente inagibili 489 e inagibili 505. Controlli sono stati eseguiti anche su 52 scuole, rispetto alle 90 da ispezionare. Sono 36 gli edifici agibili, 13 quelli parzialmente inagibili (uno ciascuno a Santa Venerina, Viagrande e Aci Catena; due ad Acireale e quattro ciascuno a Zafferana Etnea e Aci Sant’Antonio) e tre quelle inagibili (una a Zafferana Etnea e due ad Acireale). Resta invariato il numero degli sfollati che sono 1.096: 794 sono ospiti in alberghi convenzionati con la Regione Siciliana, 300 in modo autonomo e due in strutture convenzionate.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteViareggio, padre di famiglia separato e sfrattato chiede disperatamente "Datemi un lavoro"
Prossimo articoloBambino di 11 anni trovato impiccato in casa dal fratello

Nessun commento

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.