Sicurezza, arrivano in tutta Italia le “teste di cuoio” dei Carabinieri. Cosa faranno

Sicurezza, arrivano in tutta Italia le “teste di cuoio” dei Carabinieri. Cosa faranno

Si tratta di militari addestrati dal Gis, “Gruppo d’intervento speciale” dei carabinieri che, grazie al loro supporto, consentiranno una maggior attività di vigilanza dinamica e dedicata agli obbiettivi sensibili a rischio

Sicurezza, arrivano in tutta Italia le “teste di cuoio” dei Carabinieri

Sono le Unità anti-terrorismo dei carabinieri, appositamente addestrate, quelle impiegate da mesi su tutto il territorio italiano per aumentare le misure di sicurezza su tutta la penisola.

Sono gli uomini delle SOS – Squadra operativa di supporto – mandati direttamente dal comando generale dell’Arma dei carabinieri di Roma d’intesa con il ministero dell’Interno.

 

Addestramento congiunto tra UOPI della Polizia di Stato e SOS e API dell’Arma dei Carabinieri

 

La presenza delle Sos nelle città italiane non è dovuta ad una precisa allerta terroristica ma è dovuta ad una importante strategia di prevenzione qualificata e volta a garantire la sicurezza dei cittadini e dei maggiori e minori centri urbani.

Questa attività permette tra le altre cose di distogliere personale e forze dal pattugliamento abituale degli obiettivi sensibili e di destinarlo ad altri utilizzi, soprattutto in ambito territoriale.

Queste ‘squadrette’, al pari degli UOPI della Polizia di Stato, sono attrezzate con equipaggiamento più specifico rispetto alle normali pattuglie dei comandi territoriali dei carabinieri.

 

Sqwuadre UOPI della Polizia di Stato

 

In questo caso si tratta di uomini addestrati dal Gis, “Gruppo d’intervento speciale” dei carabinieri che, grazie al loro supporto, consentiranno una maggior attività di vigilanza dinamica e dedicata agli obbiettivi sensibili a rischio.

Le squadra operative di supporto, sono unità operative composte da decine di militari che risiedono presso i Reggimenti e Battaglioni mobili dei carabinieri e sono alle dirette dipendenze del comando generale che le impiega, come nel caso della nostra provincia, per garantire un controllo maggiore e capillare del territorio.