Condividi

SOS1306320Roma, 13 agosto 2013 – Due caccia Eurofighter dell’ Aeronautica militare, in servizio di allarme sul territorio nazionale, si sono alzati in volo questa mattina dalla base aerea di Grosseto per andare a verificare una traccia radar non identificata in movimento dal largo delle coste tirreniche verso l’interno della penisola.

Giunti nell’area interessata, i caccia intercettori del 4° Stormo hanno identificato due velivoli ultraleggeri, che hanno poi seguito in contatto visivo fino all’atterraggio, avvenuto alle 12,15 circa su un’avio-superficie in zona Val di Chiana.  L’ordine di decollo immediato – in gergo tecnico “scramble” – era scattato su input del CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon, ente Nato responsabile nell’area, in coordinamento con gli enti della forza armata deputati alla sorveglianza dello spazio aereo nazionale.

L’Aeronautica militare assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato, fin dal tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla Nato.

Il servizio e’ garantito dal 4° Stormo (Grosseto) e dal 36° Stormo (Bari), nonche’, a supporto e come back-up al 4° ed al 36°, dal 37° Stormo (Trapani), tutti equipaggiati con caccia Eurofighter.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteAtroce: in India, bimba di 7 anni stuprata nel bagno di un treno
Prossimo articoloValanga Monte Bianco, i nomi delle vittime