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Con la scusa di chiedere una sigaretta l’hanno portata in disparte e aggredita alle spalle, rubandole il cellulare e togliendole la maglietta e il reggiseno per poi cercare di violentarla. La 25enne tortonese, però, è riuscita a reagire, divincolandosi con un calcio e scappando via urlando. Tutto è avvenuto in circa dieci minuti, lo scorso venerdì mattina a Tortona, intorno alle 10, in un parcheggio vicino alla stazione, nella zona di via Bengasi, la cosiddetta area industriale ex Magazzini Alfa Tabacchi. La giovane, raggiunta da un’amica e dalla madre, ha subito chiamato i Carabinieri e descritto i suoi due aggressori. I militari tortonesi hanno fatto scattare le indagini e, la sera stessa, individuato e arrestato i presunti responsabili: due cittadini rumeni di 33 e 34 anni, senza fissa dimora, Cristi Florin Barbu e Ilie Benzar.

“UN SOGGETTO ABITUATO AD USARE LA VIOLENZA”

Uno dei due, Cristi Florin Barbu, ha anche dei precedenti penali: nel 2013 aveva rapinato e malmenato un clochard e, due anni fa, si era reso protagonista di un’altra rapina. A ottobre era stato scarcerato. “Si tratta di un soggetto abituato a usare violenza, in particolare a scapito di soggetti deboli. Entrambi facevano poi parte di un preciso contesto sociale” hanno sottolineato il Comandante Provinciale dei Carabinieri Michele Lorusso e Carlo Giordano, Comandante dei Carabinieri di Tortona “per questo abbiamo subito cercato nei luoghi di abituale ritrovo: stazione o supermercati”.

Proprio davanti a un centro commerciale i Carabinieri hanno individuato, intorno alle 18.30 dello stesso giorno, Ilie Benzar, insieme ad altri due connazionali. Dopo averli perquisiti e portati in Caserma per accertamenti i militari sono andati all’abitazione di uno di loro, in via Don Sturzo, dove è stato trovato anche Cristi Florin Barbu, mentre stava formattando la Sim del cellulare della giovane. Entrambi sono stati poi riconosciuti dalla ragazza aggredita. Condotta al Pronto Soccorso di Novi Ligure in stato di shock, la 25enne è stata subito sottoposta ad accertamenti clinici che hanno evidenziato un trauma psichico oltre a escoriazioni e lividi.

Detenuti al Carcere Cantiello e Gaeta di Alessandria su disposizione del Pm Elisa Frus e dopo la convalida del fermo da parte del Gip Tiziana Belgrano, ora i due dovranno rispondere di rapina aggravata e violenza sessuale di gruppo.

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