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Blitz in Lombardia e in Emilia Romagna contro un’associazione a delinquere finalizzata al traffico di esseri umani. Cento militari della Guardia di finanza di Lodi, con l’ausilio di personale specializzato anti-terrorismo e pronto impiego di Milano, Bergamo, Varese e Piacenza hanno eseguito 10 ordinanze di custodia cautelare in carcere e numerose perquisizioni nelle due regioni.

Gli arrestati erano arrivati a praticare anche tariffe “agevolate”, come 700 euro per il trasporto di 3 bambini, per sfruttare il più possibile la «disperazione» di centinaia di migranti, i dieci arrestati – otto egiziani e due pakistani – in un blitz della Gdf di Lodi che ha smantellato un’organizzazione criminale impegnata nel traffico di clandestini dall’Italia al Nord Europa. Immigrati arrivati dall’Africa e dall’Asia e disposti a tutto pur di attraversare il confine e giungere almeno in Francia, ma anche in Spagna e Slovenia.
“Ci sono tre bambini piccoli … per questi 700”, diceva, intercettato, uno dei «passeur» indicando il «tariffario» dei trasporti in auto, che prevedeva anche altri «sconti» come 350 euro per un adulto se «egiziano». I prezzi, infatti, spiega il gip Livio Cristofano nell’ordinanza firmata su richiesta del pm della Dda milanese Adriano Scudieri, erano anche soggetti a contrattazioni «a seguito delle rimostranze dei passeggeri»

Le indagini, inizialmente coordinate dalla Procura di Lodi, sono state successivamente trasferite per competenza alla Direzione distrettuale antimafia di Milano – Alessandra Dolci e Adriano Scudieri – e hanno permesso di smantellare una pericolosa organizzazione criminale dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed al riciclaggio dei proventi derivanti dall’attività illecita.

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