Tragedia sul lavoro, muore schiacciato da un compattatore

118-ambulanzaSarzana, 7 Agosto – Tragedia del lavoro poco prima delle 17 di oggi quando ha perso la vita un dipendente di Acam Ambiente impegnato nella pulizia dell’area antistante lo stadio Miro Luperi di Sarzana dove si trovava con il compattatore aziendale per la carta. Ancora da chiarire la dinamica che ha causato la morte di Carlo Silvi, cinquantenne di Vezzano Ligure rimasto schiacciato tra due mezzi in manovra. Ricoverata invece all’ospedale in stato di shock la collega, che manovrava un mezzo più grande e che ha vanamente tentato di salvarlo. E’ stata lei a dare immediatamente l’allarme chiamando soccorsi e a fornire una prima ricostruzione della vicenda ai tecnici dell’Asl che stanno ancora effettuando i rilievi del caso. Rimane da capire se l’uomo sia rimasto stritolato tra i due camion, o se fosse salito sopra uno di questi, rimanendo prigioniero dei bracci meccanici. La testimonianza della giovane che ha liberato il corpo del collega non ha permesso di fare luce sull’accaduto, anche per lo stato confusionale nel quale è stata trovata dai soccorritori.

Fra i primi ad arrivare sul luogo dell’incidente, oltre al direttore di Acam Ambiente Marco Fanton, anche il segretario della Camera del Lavoro Cgil di Sarzana Stefano Bettalli. “Si tratta dell’ennesima morte assurda – ha detto – per quanto non sia ancora chiaro se si tratti di un errore umano o di un problema tecnico. Ci troviamo comunque di fronte ad una nuova tragedia su un posto di lavoro e ad una famiglia che stasera piange una persona cara”.
Appresa la notizia anche il sindaco Alessio Cavarra e l’assessore Massimo Baudone si sono recati al Miro Luperi per portare le condoglianze dell’Amministrazione ai familiari della vittima.

Fonte: CittàDellaSpezia