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Ancona – E’ stato trovato senza vita a casa propria, dopo un’irruzione delle forze dell’ordine. A richiedere l’intervento, preoccupati, i suoi famigliari che da ore non ricevevano alcun segnale telefonico. E così, una volta entrati in casa, gli agenti si sono trovati davanti l’orrore:

un uomo morto impiccato. Suicidio, secondo le prime ricostruzioni.

Nello sconforto i colleghi, gli amici, i parenti, nello sfogo riportato dal quotidiano AnconaToday: “altissima stima e apprezzamento per le capacità operative e per le dote umane di sensibilità e disponibilità”.

L’uomo, vigile del fuoco e padre di famiglia, non ha lasciato messaggi. Era in servizio nei vigili del fuoco da oltre venti anni. Caposquadra da qualche tempo, si era appena trasferito a Piacenza in seguito ad uno scatto professionale.

Secondo quanto si apprende, in questi giorni si trovava in malattia. Nessuno avrebbe mai potuto immaginare questa tragica fine-

Nel 2006, riporta Ancora today, venne insignito di una benemerenza da parte dell’Associazione nazionale vigili del fuoco per un gesto eroico: salvò una vita durante l’alluvione di Osimo, il 16 settembre dello stesso anno.

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