Tragico schianto in serata “La bimba che stava per nascere e la compagna erano la sua vita”

Genova – Ieri mattina, prima di morire, Christian Lamari aveva postato su Facebook una foto a cui teneva molto. Lo ritraeva mentre baciava il pancione della compagna, incinta all’ottavo mese. Quando ha appreso la tragica notizia la giovane si è precipitata sul luogo dell’incidente, insieme a parenti e amici. Ed è scoppiata in un pianto senza fine: «Quella ragazza e la bimba che sta per nascere erano tutta la sua vita», dice un amico in lacrime. Lamari, ultimamente, si divideva tra il lavoro, come camallo alla Culmv, e la famiglia, «a cui non voleva che mancasse nulla».

I sogni di un futuro di gioia si sono infranti un martedì pomeriggio, in via Donato Somma. Nato e cresciuto al Lagaccio, dove abitava in via Adamo Centurione, aveva seguito le orme del padre, andando a lavorare nella Compagnia unica del porto. «Era un collega attento, capace – raccontano dalla Culmv -Lavorare insieme a lui era un piacere per tutti, anche per chi lo conosceva meno». I camalli del porto si sono mobilitati per cercare di dare un po’ di conforto alla famiglia colpita dal lutto: «Abbiamo perso un grande amico. Tutti: i familiari, la sua compagna, la bimba che porta in grembo. E noi, colleghi sulle banchine. Era un grande uomo».

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