Condividi

Due giovani dei centri sociali avevano bruciato un tricolore a Palermo. Condannati, sia in primo che in secondo grado, hanno fatto ricorso invocando il diritto di dissenso contro le istituzioni. Tesi respinta, condanna confermata

Palermo – I due, all’epoca ventenni, appartenenti ai movimenti antagonisti, nel corso di un corteo, avevano dato fuoco alla bandiera che avevano portato con loro. Secondo i giudici, si è trattato di un gesto intenzionale, una “esplicita e consapevole manifestazione di gratuito disprezzo e svilimento dell’emblema”, la cui “reputazione e onore”, scrive la Cassazione, insieme a quella Stato e delle sue istituzioni, “sono oggetto della tutela penale di diritti tutelati costituzionalmente”, di fronte ai quali anche “la libertà di opinione trova i suoi limiti”.

Leggi anche:  Come difendersi dalle telefonate dei call center

Non si può invocare il diritto alla libertà di espressione o di critica. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione: i due avevano “pubblicamente e intenzionalmente dato fuoco, distruggendola, alla bandiera nazionale italiana”.

Gli avvocati dei due giovani nel ricorso hanno scritto che i loro assistiti “non avevano voluto colpire il vessillo in sé, gratuitamente oltraggiando l’emblema dello Stato”, ma “avevano voluto semplicemente manifestare il proprio dissenso contro l’operato delle istituzioni”. La Suprema Corte, però, spiega Il Giornale – ha dichiarato inammissibili i ricorsi, confermando la condanna a due mesi di reclusione (pena sospesa) inflitta dai giudici di merito (il tribunale e la Corte d’appello di Palermo).

Leggi anche:  Legittima difesa, si cambia. "Licenza di sparare per chi subisce rapine in casa"

La loro condotta, osservano i giudici della Corte, è stata una “esplicita e consapevole manifestazione di gratuito disprezzo e svilimento dell’emblema, la cui reputazione e onore, insieme allo Stato e alle sue istituzioni, sono oggetto della tutela penale e di diritti tutelati costituzionalmente, al cui interno anche la libertà di opinione trova i suoi limiti”.

Articolo precedenteMuore nell'incidente perchè siede in braccio alla mamma: genitori condannati a 16 mesi
Prossimo articoloLa truffa che ti svuota il conto arriva per tutti, in pericolo SMS e Whatsapp. Rischio conto azzerato