Troppe ore in auto agli imbarchi dei traghetti in porto, cagnolino muore di caldo

Sono intervenuti i carabinieri forestale e la Asl 3. Il padrone è stato denunciato per i reati di maltrattamento e uccisione di animale. Ne parla Genova24

Genova. Troppe ore in auto, al caldo torrido, mentre i padroni erano in attesa di imbarcarsi su un traghetto in direzione delle isole al porto di Genova. E’ morto così un cane, di proprietà di un 55enne residente a Como, per il quale sono intervenuti, nel pomeriggio di ieri, i carabinieri forestale.

Il personale della stazione di Montoggio è arrivato sulle banchine su segnalazione della centrale operativa, nell’area dei traghetti per accertare le condizioni di detenzione dell’animale all’interno di una macchina in coda.

All’arrivo del personale, che ha operato con altri agenti della polizia di frontiera e tecnici dell’Asl 3 genovese, il cane era purtroppo deceduto.

cane morto

“Dai primi riscontri – spiegano i carabinieri – si ipotizza che la morte del cane sia conseguente alla sua prolungata esposizione alle alte temperatura essendo questo stato abbandonato dal padrone, in attesa di imbarco, completamente chiuso nel vano del veicolo”.

Il padrone è stato denunciato per i reati di maltrattamento e uccisione di animale e sarà sanzionato amministrativamente per le inosservanze agli obblighi vaccinali per gli animali esportati all’estero previsti al fine di prevenire la diffusione di malattie infettive.

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