Troppi stranieri nelle carceri, ora c’è la “caccia allo sbirro”. La Penitenziaria denuncia aggressioni continue

Come se questo non fosse già sufficiente, oggi gli agenti salvato, in extremis, un detenuto nordafricano che si era ingoiato due pile, per protestare contro la mancanza dello psichiatra. “In questa maniera e con continui episodi autolesionistici – prosegue Lorenzo – vogliono causare disturbo al personale. Il problema riguarda soprattutto gli stranieri”.

Le carceri liguri sono ormai al collasso per via dell’alto numero di stranieri, che rappresentano oltre la metà della popolazione detenuta. “Abbiamo chiesto già in passato, di garantire un servizio psichiatrico più efficiente – conclude Lorenzo – perchè il nostro personale non è medico ed è un rischio non soltanto per la nostra incolumità, ma anche per quella del detenuto. Finora non abbiamo ancora ricevuta alcuna risposta”.

Il Giornale