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Una delle pratiche più diffuse tra gli sviluppatori di software è quello di lasciare un certo tipo di “backdoor” all’interno dei sistemi operativi.

In pratica sono degli accessi alle funzioni interne del sistema, utilizzabili per fare test o verifiche di vario tipo.

Su uno smartphone Android si possono quindi digitare alcuni numeri sul tastierino del telefono per aprire questi accessi.

FATE MOLTA ATTENZIONE AD UTILIZZARLE

Elenco dei codici segreti Android
Codici di informazione

*#06# – codice IMEI
*#0*# – Menu di informazioni (non funziona su tutti gli smartphone)
*#*#4636#*#* – Menu di informazioni
*#*#34971539#*#* – Menu di informazioni sulla fotocamera
*#*#1111#*#* – Versione software FTA
*#*#1234#*#* – Version firmware e PDA
*#12580*369# – Informazioni su software e hardware
*#7465625# – Stato di blocco del dispositivo
*#*#232338#*#* – Mostrare l’indirizzo MAC del terminale
*#*#2663#*#* – Mostra versione del display touch
*#*#3264#*#* – Mostra versione della RAM
*#*#232337#*# – Mostra l’indirizzo Bluetooth dello smartphone
*#*#8255# *# – Stato del servizio Google Talk
*#*#4986*2650468#*#* – Mostra info su dispositivo, hardware e PDA
*#*#1234#*#* – Mostra le info di PDA e firmware
*#*#2222#*#* – Mostra le info FTA
*#*#44336#*#* – Mostra la data del firmware e la lista dei cambiamenti
*#0228# – Stato della batteria
*#3282*727336*# – Stato utilizzo dati
*#03# – Numero di serie NAND
*2767*4387264636# – Visualizzazione codice prodotto

1 di 29: Aggiornare l’os prima del rilascio ufficiale degli aggiornamenti – da tecnomani

Gli utenti che utilizzano Android da diverso tempo hanno avuto modo di vedere il cambiamento che questo os ha subito negli anni grazie al rilascio di aggiornamenti e nuove versioni,

ma non sempre il rilascio degli aggiornamenti è tempestivo da parte dell’azienda produttrice del proprio smartphone.

Quando esce una nuova versione di Android è infatti necessario configurarla al meglio per ogni dispositivo e spesso questo richiede del tempo, mentre altre volte l’aggiornamento non viene proprio rilasciato per motivi che possono essere diversi.

 

 

A questo problema si può spesso ovviare eseguendo il root e installando ROM personalizzate da altri utenti,

le quali spesso permettono agli utenti di aggiornare il proprio dispositivo in maniera non ufficiale, ma comunque estremamente efficace.

2 di 29: Accedere a musica e video presenti sul pc tramite Wi-Fi

Coloro che sono in possesso di uno smartphone spesso vorrebbero trasferire su di esso tutti i video e la musica che hanno magari anche sul pc per accedervi in qualsiasi momento anche se non si è a casa,

ma lo smartphone ha una memoria limitata rispetto a quella dei computer e non può competere, almeno per il momento, con la memoria disponibile per questi ultimi.

La conseguenza diretta è che bisogna fare una selezione della musica e dei video da trasferire sul proprio smartphone,

ma con Gmote, un’applicazione disponibile sul Play Store gratuitamente,

è possibile creare un server virtuale per far comunicare smartphone e computer tramite Wi-Fi ed accedere così a tutta la musica e tutti i video presenti sul computer direttamente dal proprio dispositivo mobile.

3 di 29: Personalizzare Android con Beautiful Widgets

È sicuramente possibile personalizzare il proprio dispositivo Android facendo uso delle funzioni di base,

ma le personalizzazioni sono molto limitate. Per accedere ad un catalogo di personalizzazioni più corposo si può ricorrere a diverse app, ad esempio Beautiful Widgets,

disponibile sul Play Store in versione free e versione pro, che permette all’utente di scegliere tra tantissimi widget e temi per personalizzare il proprio dispositivo come più si preferisce.

4 di 29: Giocare a giochi retro

Se siete degli appassionati di videogiochi e avete nostalgia per i vecchi classici allora potrebbe farvi piacere sapere che esistono alcune applicazioni in grado di far girare sul proprio smartphone Android alcuni di questi giochi.

Due ottime app sono Ataroid e Gameboid, inoltre alcune persone sono persino riuscite a collegare ed utilizzare il controller del NES per giocare a questi giochi su Android;

per accedere a queste funzioni è però necessario avere i permessi di root.

5 di 29: Installare app che richiedono necessariamente i permessi di root

Ottenendo i permessi di root sul proprio dispositivo si possono installare su quest’ultimo moltissime applicazioni che non possono essere installate senza il root.

Con queste applicazioni si apre all’utente un mondo completamente nuovo, ricco di nuove funzionalità che posso cambiare l’esperienza con Android.

A tal proposito vi rimandiamo ad un articolo in cui vediamo come fare il root di qualsiasi dispositivo Android con Cydia Impactor.

6 di 29: Aprire la porta del garage con un app

Ogni giorno vengono sviluppate nuove app e alcune sono davvero molto interessanti, ad esempio l’app Open Sez Me che permette di aprire la porta del proprio garage (se automatica) attraverso un codice di identificazione.

L’app funziona con diversi tipi di porte ed è in continuo aggiornamento per garantire un supporto sempre maggiore.

7 di 29: Overclock del dispositivo

“Overclockare” il proprio dispositivo Android può risultare molto utile poiché potrebbe portare ad un netto aumento delle prestazioni del proprio dispositivo;

in pratica si tratta di operare tramite i permessi di amministratore (quindi i permessi di root saranno necessari) per eliminare alcuni limiti impostati sul proprio dispositivo di fabbrica.

 

 

Questa operazione può essere eseguita manualmente, ma è rischioso poiché delle impostazioni sbagliate potrebbero portare ad un guasto del processore o della batteria e ad una vita più breve del nostro smartphone.

Fortunatamente ci sono alcune buone applicazioni che possono aiutare in tal senso, come SetCPU che automaticamente opera sui pemessi

di amministratore e configura il dispositivo al meglio aumentandone le prestazioni senza un elevato rischio di danneggiamento.

8 di 29: Utilizzare Android su un vecchio iPhone

Ebbene si, è possibile utilizzare l’os Android su un vecchio iPhone, ad esempio se avete un iPhone 2G potete utilizzare alcuni software come PwnageTool per effettuare il jailbreak ed installarci su Android.

Niente di estremamente utile, ma può essere comunque simpatico vedere come gira Android su un dispositivo pensato esclusivamente per iOS.

9 di 29: Screenshot su Android

Nelle versioni più recenti di Android è molto semplice effettuare degli screenshot, ma non è sempre stato così,

infatti in versioni meno recenti non era stata ancora implementata alcuna possibilità per effettuare questo tipo di operazione.

Se siete in possesso di uno di questi dispositivi su cui effettuare screenshot non è possibile potete comunque risolvere il problema ricorrendo ad alcune app (che spesso richiedono i permessi di root) sviluppate appositamente per risolvere questo problema.

Una di queste app è ShootMe, non presente sullo store ufficiale, ma facilmente reperibile su store secondari come AppBrain.

10 di 29: Bloccare gli ads

La maggior parte delle applicazioni gratuite presenti nello store di Google presenta delle pubblicità durante l’utilizzo,

pubblicità che rappresentano l’unica fonte di guadagno degli sviluppatori e che spesso si possono rimuovere semplicemente acquistando la versione dell’app ad-free.

Questo metodo è sicuramente quello migliore poiché non va a danneggiare gli sviluppatori, ma ci sono anche applicazioni che bloccano gli ads sul proprio dispositivo,

ad esempio Adblock Plus che rimuove le pubblicità anche durante la navigazione tramite browser.

Per un maggiore approfondimento potete leggere il nostro articolo su come bloccare le pubblicità nei giochi, app e browser su Android.

11 di 29: Trasformare il proprio dispositivo in un hotspot Wi-Fi

È possibile rendere il proprio smartphone Android un hotspot Wi-Fi per permettere ad altri utenti di connettersi col proprio dispositivo al nostro e condividere così con loro la nostra connessione ad internet;

questa operazione è molto semplice e nei dispositivi più recenti è integrata di base,

ma esistono comunque diverse applicazioni che rendono possibile questa operazione in modo estremamente facile, ad esempio Wi-Fi Tether Router disponibile sul Play Store ad un prezzo di 1,60€.

12 di 29: Installare ROM personalizzate

Una delle funzioni preferite dagli utenti Android è la possibilità di installare delle ROM personalizzate,

infatti tramite queste ROM è possibile cambiare totalmente la propria interfaccia utente e spesso vengono anche migliorati diversi aspetti, come la durata della batteria e le prestazioni del dispositivo in generale.

Spesso attraverso le ROM diventa anche possibile ottenere delle versioni di Android che non sono state ufficialmente rilasciate per il proprio dispositivo.

13 di 29: Migliorare la qualità audio

Il mondo è vario e lo è anche la qualità dell’audio dei diversi dispositivi Android presenti sul mercato,

ma se avete intenzione di migliorare questo aspetto sul vostro dispositivo allora potete provare una delle tante applicazioni sviluppate proprio per questo obiettivo, ad esempio Musica Volume EQ,

disponibile gratuitamente sul Play Store. Se questa soluzione non vi soddisfa potete poi ricorrere all’installazione di ROM personalizzate che migliorano questo aspetto per alcuni dispositivi.

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