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L’appello

«Le vittime denuncino e diffidino da persone che propongono abbonamenti a riviste delle forze dell’ordine», è l’appello lanciato dal procuratore aggiunto Targetti che ha descritto le truffe più tipiche commesse a danno di anziani, come la «truffa del falso nipote». «In Italia – ha detto Targetti – non è prevista la libertà dietro pagamento di cauzione, come si vede nei film americani. Se si presenta qualcuno spacciandosi come operatore delle forze dell’ordine e chiede soldi per evitare l’arresto di un nipote o un parente, è un truffatore». E ancora: «Le banche non mettono in circolazione banconote false. Se si presenta qualcuno e si qualifica come dipendente di banca incaricato di ritirare banconote false messe in circolazione per errore, anche in questo caso è un truffatore».

corriere.it

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