Condividi

Sono in aumento le denunce e le segnalazioni di casi di violenza in rete, riconducibili al revenge porn, alla sex estorsion, alla diffamazione online, alle cosiddette ‘truffe sentimentali’, molestie e sostituzione di persona. Per questo, nel corso dell’estate 2019, l’attività della Polizia postale e delle comunicazioni si è concentrata sul contrasto della criminalità informatica, ponendo una particolare attenzione alla diffusione di materiale pedopornografico e adescamento di minori online. Inoltre, le sempre più evolute tecniche di hackeraggio, attraverso l’utilizzo di malware inoculati mediante tecniche di phishing, stanno facendo aumentare a dismisura il numero soggetti attaccati, soprattutto nell’ambito dei rapporti commerciali.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteBibbiano, il tribunale del Riesame: "Foti sprovvisto di competenze scientifiche"
Prossimo articoloReggio Calabria, giovane beccato con l'amante sullo scooter: "Se mia moglie sa qualcosa io ti ammazzo!"

Nessun commento

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.