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truffe anzani

Nella mattinata del 30 marzo u.s., una pattuglia della Polizia di Stato della Squadra Mobile di Isernia, a seguito di una segnalazione telefonica pervenuta al 113 della Questura, veniva inviata con sollecitudine presso l’abitazione di una anziana signora residente in questo centro cittadino, in quanto la stessa aveva segnalato di essere stata contatta telefonicamente sul suo telefono fisso di casa da un uomo presentatosi come agente assicurativo. La donna aveva riferito, inoltre, che l’uomo l’aveva informata del fatto che l’assicurazione del figlio era scaduta e per il rinnovo senza ulteriori problemi si sarebbero dovuti pagare 4.500 euro. La signora, inizialmente rappresentava all’uomo di non avere a disposizione tale somma e questi, quindi, le proponeva un pagamento “minimo” di 2.500 euro da consegnare da lì a poco ad un suo collaboratore che sarebbe passato presso la sua abitazione. La signora, insospettita e preoccupata per quanto stava accadendo, chiamava quindi il numero di emergenza 113 del la Polizia di Stato e l’Operatore, nel frattempo, provvedeva ad inviare sul posto una pattuglia in borghese della Squadra Mobile.

Poco prima dell’arrivo della Polizia, un uomo di circa 40 anni si presentava effettivamente a casa della signora la quale, però, percepito l’inganno, astutamente, con una scusa perdeva tempo asserendo di dover andare al bagno da dove contattava ulteriormente l’operatore della Sala Operativa che, invitandola a mantenere la calma e non farsi prendere dal panico, la rassicurava sul pronto intervento di una pattuglia. Il truffatore, nel frattempo, intuendo che qualcosa non stava andando nel verso giusto, si dileguava immediatamente. Nel frattempo, giungeva una nuova segnalazione alla Sala Operativa della Questura di un nuovo ed analogo tentativo di truffa ai danni di un’altra signora anziana abitante poco distante dalla prima. Grazie però alla precisa descrizione fornita dalla prima vittima alla Polizia intervenuta in brevissimo tempo, l’uomo veniva subito individuato proprio nei pressi dell’abitazione della seconda vittima che stava per essere truffata. Il soggetto, VOLGARE Salvatore, di anni 43, residente in Campania, con numerosi precedenti di Polizia in materia di reati contro il patrimonio, contro la persona e per associazione a delinquere, condotto in Questura per gli accertamenti di rito, veniva tratto in arresto per tentata truffa e associato presso la locale Casa Circondariale a disposizione della Autorità Giudiziaria. Sono comunque in corso ulteriori indagini al fine di stabilire se l’uomo sia lo stesso autore di analoghe truffe perpetrate recentemente in questo capoluogo ai danni di persone anziane.

E’ doveroso sottolineare come in questo caso, anche grazie ai continui avvisi diramati dalle Forze dell’Ordine, la tempestiva segnalazione ha permesso di assicurare alla giustizia l’autore di un gesto spregevole che, oltre al danno materiale, causa anche e soprattutto danni psicologici alle persone truffate. L’invito rimane quindi quello di segnalare tempestivamente qualsiasi situazione, auto o persona sospetta alle Centrali Operative della Forze dell’Ordine tramite i numeri di emergenza.

Questura di Isernia
4 Aprile 2016

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