Corea del Nord, Washington invia sommergibile nucleare. E Trump convoca tutti i senatori alla Casa Bianca

L’Uss Michigan arriva nel porto sudcoreano di Busan nel giorno delle celebrazioni per gli 85 anni dell’esercito di Pyongyang. E intanto alla Casa Bianca si discuterà dell’ipotesi di un attacco preventivo. Vertice a tre con Giappone e Sud Corea: “Coordineremo tutte le azioni”

NEW YORK – Nuova mossa di Donald Trump per far sentire sotto pressione Pyongyang: dopo la portaerei Carl Vinson, il presidente Usa ha inviato nei mari coreani anche il sommergibile nucleare Uss Michigan. Un nuovo segnale proprio nel giorno in cui si celebrano gli 85 anni della fondazione del Korean Peoplès Army (Kpa), l’esercito nordcoreano e mentre si attende un probabile nuovo test nucleare da parte del regime di Kim Jong-un.

Insieme all’invio in Corea di un sottomarino nucleare (ma armato con missili convenzionali), il gesto che eccita ogni sorta di congetture sulle intenzioni di Donald Trump è la convocazione dell’intero Senato alla Casa Bianca. L’appuntamento è stato fissato per questo mercoledì: tutti i cento senatori, maggioranza e opposizione, sono stati invitati nella sede dell’esecutivo. Evento rarissimo di per sé, una “trasferta” dell’intero Senato dentro il palazzo presidenziale. E all’ordine del giorno c’è proprio un “briefing” dei senatori americani da parte dei vertici militari, sull’emergenza nordcoreana. Riceveranno informazioni top secret per valutare meglio lo scenario dei rischi, e delle potenziali risposte americane, soprattutto nel caso che Pyongyang proceda ad un nuovo (sarebbe il sesto) test nucleare. La riunione coi senatori sembra poter preludere alla richiesta di autorizzazioni per interventi militari; ma non necessariamente.