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Ennesima tragedia famigliare, questa volta a Parma in un appartamento di via Gibertini, nel cuore del quartiere San Lazzaro. Un uomo di 51 anni ha ucciso la donna con cui aveva avuto una lunga relazione in passato, poi si è tolto la vita. Alla base dell’omicidio-suicidio potrebbe esserci il rifiuto della donna di tornare a vivere insieme a lui.
Paolo Cocconi, questo il nome dell’omicida, non accettava la fine della relazione, così ha ucciso Arianna Rivara, di 44 anni, prima di togliersi la vita. La dinamica dell’omicidio-suicidio è al vaglio degli inquirenti, che per ora mantengono riserbo sull’accaduto. L’ipotesi più probabile è che la donna sia stata strangolata: il corpo, a un primo esame del medico legale, non presenta ferite da taglio né altre lesioni evidenti che potrebbero essere state provocate con un corpo contundente. Cocconi avrebbe invece ingerito delle pastiglie di psicofarmaci che ne hanno provocato il decesso.

Le cause della morte dovranno comunque essere accertate dagli esami autoptici, che verranno disposti nei prossimi giorni. In casa è stato rinvenuto un anello, che forse il 51enne avrebbe voluto donare alla donna perché riallacciasse il rapporto dopo la rottura risalente alla scorsa estate. A scatenare la furia omicida dell’uomo potrebbe essere stato proprio il rifiuto della donna.

Riccardo Ghezzi
Parma, 28/1/2017

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