Picchia e provoca la morte dell’uomo che tenta di stuprare la figlia in un bagno: papà condannato

Ha ucciso l’uomo che si stava introducendo nel bagno in cui stava sua figlia minorenne per stuprarla ed è stato condannato.

Melvin Harris ha colpito a pugni e calci il 27enne Leon Leevon Armstrong, fino a causargli letali danni cerebrali dopo averlo sorpreso mentre provava ad entrare nel bagno dove si trovava la figlia di 16 anni.

I fatti si sono svolti in un centro commerciale di Phoenix, in Arizona.

La ragazza era andata in bagno e il padre era rimasto fuori ad attenderla.

Quando il 40enne ha visto la figlia precipitarsi fuori, visibilmente turbata, gli è stato raccontato che un uomo aveva provato ad entrare mentre lei era in bagno.

La 16enne ha descritto il suo aggressore e il padre si è messo sulle sue tracce.

Nel parcheggio del centro commerciale il 40enne ha bloccato il 27enne e ha iniziato a picchiarlo, tanto forte da ucciderlo a mani nude.

I presenti, come riporta anche il Daily Mail, hanno chiamato i soccorsi, ma quando sono arrivati per il giovane era troppo tardi. Il papà della piccola è stato condannato a 8 anni di carcere dopo aver ammesso di aver ucciso l’uomo per difendere la figlia. (fonte: Leggo)