Sulle strade italiane è strage di bambini “almeno 100 morti l’anno: colpa dei genitori incoscienti”

La madre della bambina, 26 anni, ha riportato contusioni multiple, il padre, 28 anni, una frattura a un ginocchio e un trauma cranico. Nulla in confronto allo choc provocato dalla notizia di aver perso per sempre la loro Aurora. E dire che da quest’anno sono state introdotte anche novità normative proprio con l’obiettivo di aumentare la sicurezza dei bambini quando si viaggia in macchina. La legge prevede l’obbligo dell’uso del seggiolino per bambini fino ai 150 centimetri d’altezza, ma per i bambini che si avvicinano al limite si possono utilizzare i cosiddetti «rialzi» che hanno la funzione di tenere il bambino ben posizionato con la cintura allacciata.

Un esempio per aiutare a capire la pericolosità di certi comportamenti: nel caso di impatto a 56 km orari un bambino del peso di 15 kg produce una forza d’urto pari a 225 kg, impossibile trattenerlo con le braccia. Con la nuova norma si pagheranno anche multe più salate da 80 a 323 euro se il bambino in auto non è sul seggiolino; in caso di recidiva, dopo due multe nell’arco di due anni verrà sospesa la patente per un periodo tra 15 giorni e 2 mesi. Ma più che un fatto di portafoglio o di spauracchio burocratico, questa del seggiolino è una questione di cultura. Che è un po’ come il coraggio: se uno non ce l’ha, non può darselo.

 

Il Giornale