Condividi

Palermo – Un vigile urbano, grazie alla sua prontezza, ha evitato una strage nell’affollato corso Vittorio Emanuele di Palermo, davanti all’ingresso della Cattedrale. E accaduto martedì sera quando un uomo, in apparente stato di confusione, a bordo della sua auto, arrivato all’altezza della cattedrale ha iniziato ad accelerare fino a sbattere più volte contro le barriere di cemento sistemate dopo gli attentati terroristici in Europa. L’uomo, un italiano, nonostante le grida dei passanti e dei negozianti ha continuato la sua folle corsa sbattendo più volte contro le barriere per tentare di superarle e raggiungere il Corso, un’isola pedonale, affollata a quell’ora.

All’improvviso un vigile urbano che presta servizio proprio davanti alle barriere, dopo avere tentato più volte di fermarlo, è riuscito a raggiungerlo, si è introdotto nell’abitacolo e ha tolto le chiavi di accensione. Soltanto così l’auto ha finito la sua folle corsa contro le barriere. L’uomo è stato portato via in ambulanza, in evidente stato confusionale, mentre la sua auto è stata portata via per gli accertamenti del caso.

“La prontezza dei vigili urbani ha evitato il peggio – spiega all’Adnkronos il comandante, Gabriele Marchese – i vigili stanno lì per garantire la sicurezza dei cittadini e non sono lì solo per sanzionare le persone ma per assicurare che tutto vada bene. Ecco perché il cittadino dovrebbe ‘coccolarlo’, perché la polizia municipale svolge una funzione che va al di là della caccia alla multa , fa quello che è giusto fare. E ieri sera lo abbiamo dimostrato”.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedente“Sono il primo sordo laureato con 110 e lode a Pisa. Mi batto perché la lingua dei segni venga riconosciuta”
Prossimo articoloAnziana di 100 anni sopravvissuta all'Olocausto uccisa da un tossico per 20 euro