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Capita di scoprirsi sulla soglia ormai dei 40 anni e avere ancora una bella fantasia in tasca. Chiusa lì da sempre, in attesa di qualcuno che ti aiuti a realizzarla: anche a questo voleva servire la pmpm.ch, start-up nata a marzo per «trasformare una buona idea in un progetto di successo». Elaborando business plan, individuando il team adatto per portarlo a compimento: fra la quindicina attorno ai quali ha lavorato in questi mesi, su uno ha deciso oggi di scommettere.

Una stazione tecnologica a impatto energetico nullo, per ricaricare i telefonini nel bel mezzo della città a costo zero: con pannelli fotovoltaici, pubblicità interattive, sei sedie per attendere o sedici armadietti fingerprint dove lasciare in custodia lo smartphone. Ecco RicaricaTi, partito come pensilina senz’arte né parte, 30mila franchi il costo di massima, e oggi albero che prova a integrarsi nel contesto di un parco pubblico. Magari proprio al Parco Ciani, location ipotizzata negli abboccamenti con Lugano: ma l’idea, diventata nel frattempo E-tree e fatta di materiali riciclati, sedie a sdraio, sei armadietti e un tablet, attende su altri tavoli del Ticino e ha già guadagnato interesse oltre Gottardo.

Dopo 200 ore di lavoro che hanno coinvolto sette persone, la bozza elaborata in sordina su una scrivania di Bellinzona e proposta il 26 marzo al ceo della Pm Project Management Matteo Paolocci è una postazione relax ecologica, capace di risparmiare una tonnellata di CO2 l’anno e carica di promesse. Non ultima sostenere il commercio locale, attraverso collegamenti in tempo reale e promozioni in diretta. Non resta ora che battere gli altri sul tempo. «È un progetto nato qui, sarebbe un peccato se finisse altrove».

I precedenti

  • Nel 2012 Londra lancia le stazioni di ricarica a pedali. Oggi si trovano anche negli aeroporti di Amsterdam e Bruxelles.
  • Sempre a Londra nasce l’idea di convertire le cabine rosse in strutture green per ricaricare cellulari e tablet.
  • In Italia, la startup GaraGeeks ha ideato stazioni di ricarica wireless a energia solare.

Fonte: Ticino on line

3/12/2015

RG

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