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suicidi37 gli episodi solo nel 2015.

Roma – Un altro lutto per la polizia di stato: Gianmarco Danna si è tolto la vita nel primo pomeriggio di ieri con la propria arma di servizio. A Riportarlo è un appassionato comunicato firmato da Raffaele Padrone, Vice Segretario Nazionale dell’Ugl Polizia di Stato, dopo il suicidio del collega e amico, dirigente sindacale della segreteria romana. (L.C. PER MAGAZINE SFO)

“Davanti a una ennesima tragedia (37 nel solo 2015) non possiamo che alzare vigorosamente la voce per far intervenire il Dipartimento ad un cambio di rotta nelle organizzazioni – denuncia Padrone -, spesso discusse e mai approdate , di un nucleo provinciale di supporto psicologico, che foto di Sostenitori Della Polizia di Stato.non sia però  uno spettro per i colleghi, i quali abitauti da sempre a vedere con “sospetto” e “paura” questi specialisti per la facilità di sospensione dal servizio che  impongono ad ogni più piccola difficolta di un operatore delle forze dell’ordine”.

“Siamo umani – incalza Padrone – e molto spesso queste tragedie sono causa concatenata di problemi lavorativi  e famigliari che ci sovvraccarica di stress. Si anche famigliare perché il nostro lavoro e un mestiere che coinvolge pesantemente i nostri sentimenti e che si rivesa inevitabilmente anche sulla famiglia che molte volte non comprende gli stati d’animo e le difficoltà della professione  che facciamo, creando frizioni che a volte vanno fino alla rottura dei rapporti. La formazione di queste unità psicologiche di supporto provinciali, oggi solo centrali, sarebbe sicuramente la cosa più intelligente e moderna che il Dipartimento possa fare soprattutto in questi momenti dove i suicidi tra gli operatori di polizia ha preso una ascesa preoccupante”.

“Il lavoro di un psicologo – spiega Padrone – permetterebbe agli operatori di poter usifruire di questo servizio ( impostato con la giusta maniera) senza timori di sorta e di essere condotti in maniera corretta per non cadere vittime di un’ulteriore  depressione, probabilmente con questo lavoro molte delle vittime di suicidio di oggi e di ieri sarebbero ancora con noi e con le loro famiglie, ma d’altronde – incalza ancora il sindacalista pordenonese – solo in Italia si ha ancora questa percezione di accostare uno psicologo con un malato mentale , mentre questo e solo uno sciocco stereotipo da scacciare”.

“Ricordo che dagli Stati Uniti all’Europa – conclude Padrone – gli psicologi sono ben inseriti nell’organigramma delle Polizie, non per sospendere dal servizio per ogni piccolo sospetto, ma per aiutare a non peggiorare la situazione di disagio degli operatori. E il momento di intervenire e di procedere e creare tale servizio senza perdita di tempo, perché ogni minuto ogni giorno che passa e una vita in piu da salvare, ma per ora non possiamo che dire a gran voce ciao Giammarco non ti dimenticheremo mai”.

L.C. PER MAGAZINE SFO
22 Febbraio 2016

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