É trascorso un anno dall’omicidio di Vincenzo Carlo di Gennaro

E’ trascorso un anno dall’omicidio di Vincenzo Carlo di Gennaro, il maresciallo maggiore dei carabinieri ucciso il 13 aprile dello scorso anno a Cagnano Varano, nel Foggiano, mentre era in servizio.

Il comando provinciale dei carabinieri di Foggia, in concomitanza con le restrizioni delle manifestazioni previste dal Decreto anti-Covid 19 e in coincidenza del giorno di festa, con una nota ha voluto ricordare “un esemplare interprete dell’Arma dei Carabinieri, che con la quotidiana dedizione e l’encomiabile impegno profuso, spinti fino all’estremo sacrificio, sublimava una vita mirabilmente dedicata al servizio della comunita’”.

Il 13 aprile del 2019 il maresciallo maggiore era in auto con il carabiniere Pasquale Casertano; i due stavano effettuando un normale servizio per le strade di Cagnano Varano quando furono chiamati da Giuseppe Papantuono, 65 anni.

Vincenzo di Gennaro e Pasquale Casertano

Il maresciallo di Gennaro abbassò o il finestrino per chiedere a Papantuono cosa volesse, ma il 65enne sparò diversi colpi di pistola uccidendo il maresciallo maggiore e ferendo Casertano.

Secondo la ricostruzione della procura, Papantuono aggredì i carabinieri per vendicarsi di una perquisizione subita alcuni giorni prima.

Il processo a suo carico è in corso davanti ai giudici del tribunale di Foggia.

Il 18 novembre scorso, il maresciallo maggiore di Gennaro e’ stato insignito della medaglia d’oro al valor civile alla memoria.

Fonte: RaiNews24