UN BICCHIERE AL GIORNO PER UN MESE: ECCO LA BEVANDA MIRACOLOSA PER LA TUA LINEA

La curcuma (Curcuma longa) è una spezia dalle proprietà antinfiammatorie, antitumorali, antiossidanti, antidepressive e antidolorifiche, per elencarne alcune. Dato che il nostro organismo non riesce ad assorbirla bene, si può assumere solo un cucchiaio di curcuma al giorno, quindi una dose dai 3 ai 6 grammi.

Inoltre la curcuma è un ottimo cicatrizzante naturale e, grazie al suo effetto analgesico, può essere utilizzata per calmare dolori articolari e infiammazioni ma anche per aiutare la digestione. Una spezia, quindi, dalle innumerevoli potenzialità, come vedremo, ma qual è la sua origine? La curcuma fa parte della storia dell’uomo da circa 3000 anni. Veniva utilizzata dagli Assiri per dipingere i tessuti e dagli indiani per le sue proprietà mediche, oltre ad utilizzarla in cucina.

Esistono due tipi di rizoma: quello principale, che racchiude le radici, e quello secondario, a forma di dita. Tagliato a fette rivela il suo colore arancione, simile a quello della carota. Rientra nella composizione del curry e, in passato, era così importante da essere considerata una spezia sacra. È stata portata in Europa dagli Arabi che la chiamavano Kurkum (zafferano), il nome è poi rimasto dando origine alla parola curcuma.

Proprietà e benefici della curcuma

Aiuta a disintossicare l’organismo: la curcuma svolge un’azione detox, così come lo zenzero, soprattutto per il fegato e viene utilizzata per questi scopi anche dalla medicina tradizionale cinese e indiana. Per sfruttare tutta la potenza disintossicante della curcuma basta assumerne un cucchiaio al giorno per proteggersi anche da infezioni e infiammazioni. È inoltre possibile preparare una tisana disintossicante aggiungendo all’acqua calda un cucchiaino di curcuma, uno di zenzero e due semi di cardamomo, lasciando il tutto in infusione per un paio di minuti prima di filtrare e bere.

Fa bene al cervello: le proprietà della curcuma apportano benefici anche alla mente, aiuta a rallentare l’invecchiamento delle cellule celebrali prevenendo l’Alzheimer e il morbo di Parkinson. Inoltre, la curcumina, aiuta le cellule nervose nel processo di autoriparazione del cervello oltre a prevenire l’ictus e le lesioni alle arterie celebrali

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