UN GAIO APPLAUSO O UNA SONORA PERNACCHIA AL VESCOVO DI MOLFETTA, MONS. CORNACCHIA?

Ma il miracoloso dei miracoli, è che avvengono“.
E stasera tutti i cattolici – meno mons. Cornacchia –
dobbiamo ringraziare lo Spirito Santo e Papa Francesco.

Carissimo papa Francesco, eminentissimi cardinali della Chiesa cattolica, eccellentissimi vescovi delle nostre diocesi che vi riunite nella CEI presieduti dal card. Bagnasco, reverendissimi presbiteri tutti, chi vi scrive è un povero cristiano che ormai non ci capisce più nulla in materia di orientamento della Chiesa cattolica sull’ideologia “gender”. Eppure faccio un mestiere che ha a che fare con l’informare la gente, che dovrebbe servire a rendere giornalisticamente i fenomeni sociali e quindi a farli diventare più semplici da comprendere al grande pubblico. Se gente “del mestiere” come il sottoscritto si arrende sconsolato di fronte alla gran confusione che sta regnando nella Chiesa, specialmente su questo argomento, credo che la situazione sia molto, molto preoccupante.

Un mio amico giornalista, cattolicissimo, definisce questo periodo storico “Il Confusianesimo, ovvero la Chiesa ai tempi di Bergoglio”, e quando lo affermava per le prime volte ci ridevamo su, ed io lo accusavo bonariamente di esagerazione. Invece ieri gli ho detto che, purtroppo, ci aveva visto giusto.

Carissimi Pastori, come ormai tutti sappiamo, da nord a sud d’Italia è tutto un pullulare di iniziative sponsorizzate dalla potentissima lobby gay ed lgbt (specialmente nelle scuole) per diffondere l’ideologia “gender”, spacciandola per educazione al rispetto delle differenze ed antibullismo.

QUESTA E’ UNA GRANDE MENZOGNA. State attenti.

Secondo la comunità Lgbt (acronimo che sta per “lesbiche, gay, bisex e transessuali”) “l’ideologia gender non esiste” o, per dirla con uno dei suoi leader Aurelio Mancuso, è “una invenzione del Vaticano”.