Un pensiero per Alice, travolta a Venice Beach da auto impazzita

SOS1306148Los Angeles, 5 agosto 2013 – Incidente drammatico a Los Angeles dove un’auto è piombata sulla passerella di Venice Beach ferendo 11 persone (una è in gravi condizioni) e uccidendo una donna italiana. Si tratta di Alice Gruppioni, bolognese 32enne sposatasi il 20 luglio e che proprio in California stava trascorrendo il suo viaggio in nozze.

La zia, la sorella e il suocero della donna sono partiti per Los Angeles, dove si trova il marito, Christian Casadei, ricoverato in ospedale, ma non in gravi condizioni.
L’uomo è sconvolto. Queste le sue parole riferite all’Ansa dal console, Giuseppe Perrone che lo ha raggiunto in ospedale a Los Angelse: «Una tragedia, non c’è niente da aggiungere: stavamo camminando passeggiando, eravamo felici, in luna di miele, e all’improvviso è cambiato tutto. Non ci posso ancora credere e non ricordo nemmeno esattamente la dinamica, è tutto molto confuso».

La dinamica dell’incidente – Sabato sera, poco dopo le 18 (la mezzanotte in Italia) un ragazzo è salito sulla sua auto, ha inserito la prima e si è diretto a gran velocità sui passanti. Secondo testimoni e video di sorveglianza non si tratta di un incidente, perché un filmato mostra l’uomo parcheggiare, passeggiare sul posto, poi risalire in auto e lanciarsi contro la folla prima di darsi alla fuga. Per ore la polizia ha dato la caccia all’auto scura, guidata da un 25enne con i capelli chiari, cappellino da basket, camicia nera e pantaloni bianchi. L’autista al momento non si era fermato a prestare soccorso ai feriti.

Alcune ore dopo l’incidente una persona si è consegnata alla polizia di Los Angeles dicendo di essere il conducente dell’auto. Il conducente, ha spiegato il portavoce dei vigili del fuoco di Los Angeles, Brian Humphrey, si «è mosso intenzionalmente» con l’auto per travolgere la folla. Il video di un ristorante del posto sembra confermarlo. Il filmato si apre con centinaia di persone che passeggiano o siedono nei bar nella zona della passerella di Venice Beach, celebre meta turistica. L’uomo subito dopo l’impatto ha abbandonato il veicolo ed è scappato a piedi. Domenica la polizia di Los Angeles ha confermato l’arresto di una persona sospettata della strage: secondo il L.A. Times si tratta di Nathan Campbell, 35 anni. I tratti somatici di Campbell, che si è costituito poche ore dopo l’incidente, coincidono con quelli descritti dai testimoni: carnagione bianca e capelli biondi. La cauzione è stata fissata in un milione di dollari.