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SOS1307157Brescia, 12 settembre 2013 – Una famiglia travolta dal dolore ed un comunità che si riunisce per abbracciarla, proteggerla. Farle sentire la propria partecipazione. Parliamo di Eleonora Cantamessa, la ginecologa 44enne travolta e uccisa domenica 8 settembre da un’auto mentre tentava di soccorrere un uomo ferito a morte steso sulla provinciale 91 a Chiuduno.

Eleonora lavorava al Sant’Anna di Brescia da 13 anni, ma era a Trescore, suo paese d’origine, che aveva uno studio dove riceveva e seguiva le sue pazienti. Molte di loro donne immigrate che non avrebbero mai potuto permettersi una visita medica e che lei seguiva con dedizione, cura e amore.

In attesa che il magistrato Fabio Pelosi che segue le indagini sulla rissa e il delitto di Cantamessa e di Kamur Baldev, operaio indiano 32enne residente a Gorlago, dia il nullaosta per la consegna della salma di Eleonora alla famiglia si preparano a renderle un estremo saluto i colleghi del Sant’Anna di Brescia e la comunità di Trescore. Ieri sera una veglia di preghiera. Poi la decisione della famiglia di allestire la camera ardente nello studio medico di Eleonora, in piazza Cavour a Trescore, in attesa dei funerali che dovrebbero essere celebrati nella giornata di venerdì o di sabato.

In occasione dei funerali, il sindaco Alberto Finazzi, ha deciso di proclamare a Trescore una giornata di lutto cittadino. E anche l’amministrazione Comunale di Bergamo ha espresso in una nota il proprio cordoglio: “La Città di Bergamo partecipa commossa al lutto che ha colpito la famiglia Cantamessa, per la tragica scomparsa della dottoressa Eleonora Cantamessa, stimata professionista che ha sacrificato la propria vita per soccorrere il prossimo”.

“Anche i colleghi del Sant’Anna di Brescia hanno deciso di ricordare Eleonora con un momento venerdì – afferma Luigi Cantamessa, il fratello della ginecologa e presidente della Fondazione Ferrovie dello Stato -. Abbiamo deciso di allestire la camera ardente nel suo studio, tra quelle pareti che hanno rappresentato tutta la sua vita, la sua dedizione al lavoro medico e dove ha aiutato centinaia di donne”.

Molte intanto le manifestazioni di vicinanza alla famiglia Cantamessa, che a Trescore è molto conosciuta: Silvano, il papà di Eleonora e Luigi, è stato docente alle scuole medie del paese e assessore comunale mentre la mamma Mariella è una storica maestra elementare.

Anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha incaricato la prefettura di Bergamo di esprimere ai familiari le sue “condoglianze e solidarietà”, essendo “addolorato dalla tragica fine della dottoressa Eleonora Cantamessa”.

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